Fior di latte, latte brulè o latte in piedi?, di Laura in cucina

Questa ricetta emiliano romagnola [e diciamo anche marchigiana] ormai viene fatta in tutta Italia in mille modi. La troviamo anche nel famoso libro di cucina romagnola dell’Artusi e l’autore lo chiama Latte brulè e Latteruolo; l’autore narra che i contadini lo portavano in regalo al padrone per la festa del Corpus Domini, che cade nel periodo di maggio-giugno, sicuramente perchè in quel periodo le galline producevano molte uova. A Bologna viene chiamato anche Fior di latte o, ancor più anticamente, Latte in piedi!